Ti tengo lontano perché mi sembra Tu voglia sconvolgere la mia vita. Dico mi sembra: leggo di Te, mi parlano di Te, talvolta io parlo di Te. Ti conosco per sentito dire e esigente è l'aggettivo che Ti descrive. Perdonami ho paura di Te. Lavoro, famiglia, impegni e desideri, tutto calcolato e programmato. Mi illudo lo so. Do per certo ciò che certo non è. Mi spaventa ciò che Tu mi potresti chiedere e allora non mi pongo al Tuo cospetto con sincerità, fingo come un bambino. Che sciocco che sono.
e se l'assessorato alla cultura organizzasse una sfida artistica con il fine di valorizzare i "talenti" locali. Potrebbe per esempio lanciare un tema da sviluppare a tecnica libera: pittura, poesia, fotografia, scultura... raccogliere gli elaborati, organizzarne una esposizione e metterli all'asta, raccogliendo fondi per scopi solidali. Una bella favoletta a lieto fine che richiederebbe la partecipazione gratuita degli "artisti", spinti semplicemente dalla voglia di condividere... Segn.ale.solid.ale.
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